Marco e Maddalena, "quello che il tempo ha aggiunto"

Chiamare amici che magari non vedevi da 20 anni e chiedere loro se vogliono essere ritratti.

Utilizzare per tutti la stessa luce, un ring, e un punto di ripresa il più possibile omogeneo. Concentrarsi sui volti dei soggetti. Rimuovere ogni elemento superfluo.

Ritrarre quello che rimane, “quello che il tempo ha aggiunto”, appunto.

Iniziamo con loro, Marco e Maddalena.

Marco, compagno di Liceo e Università. Agosto 2016.  ©2016 Alessandro Burato, non riprodurre senza autorizzazione.

Marco, compagno di Liceo e Università. Agosto 2016. 
©2016 Alessandro Burato, non riprodurre senza autorizzazione.

Con Marco ho condiviso una bella fetta di vita: il Liceo, esami compresi, che abbiamo preparato assieme, e il primo anno di università: vivevamo nell'appartamento di una sua zia.

Maddalena, amica di Università. Agosto 2016.  ©2016 Alessandro Burato, non riprodurre senza autorizzazione.

Maddalena, amica di Università. Agosto 2016. 
©2016 Alessandro Burato, non riprodurre senza autorizzazione.

È appunto all'università che Marco ha conosciuto Maddalena, ed è così che io l'ho conosciuta.

©2016 Alessandro Burato, non riprodurre senza autorizzazione.

©2016 Alessandro Burato, non riprodurre senza autorizzazione.

©2016 Alessandro Burato, non riprodurre senza autorizzazione.

©2016 Alessandro Burato, non riprodurre senza autorizzazione.

Il tempo ha aggiunto le solite rughe, i soliti peli bianchi, qualche neo. Però ha aggiunto anche queste due meravigliose creature qua, i loro figli.