ImgPress mi intervista

Ho avuto l'immenso piacere di essere intervistato da Roberto Gugliotta per ImgPress, sito che ospita contenuti decisamente più interessanti e meritevoli delle chiacchere del sottoscritto.

Ne riporto uno stralcio, ma se avete 10 minuti da perdere, leggetevi la versione completa.

Chiara, 2015

Introduzione
Il nostro Burato è uno che ricerca il particolare, il dettaglio la storia e proprio per questo merita la nostra attenzione. Le sue donne catturano lo sguardo, il desiderio di scoprire come sono veramente. Per questo Alessandro dice la verità. Anzi, racconta molte verità, che interesseranno. Il fotografo traffica. traffica con pensieri lontani. Traffica in parti del corpo strane. Ma l’uomo indaga, esplora, spoglia con sensualità. Ma com'è bella la sua creatura.
Alessandro ci spiega:
Il mio punto di vista è quello di un uomo che rispetta ed ama profondamente ogni donna nella sua interezza. Non so cosa farmene di Photoshop, né mi interessano gli irraggiungibili standard di bellezza moderni. Apprezzo invece ogni ruga, ogni cicatrice, ogni segno particolare che racconti la storia di chi ho davanti. Ho ritratto donne dai 18 ai 61 anni; tutte dopo poco si sono scordate della presenza di una macchina fotografica e di essere nude, per ritrovarsi a proprio agio e libere di esprimersi attraverso il proprio corpo nella sua interezza, senza l’ombra di giudizi estetici o morali. Il commento che ricevo più spesso è "è stato liberatorio".
Senza orgoglio né pregiudizio. Più diverse di tutte le altre ma più seducenti che mai. I ritratti di Alessandro vengono alla luce del sole raramente, obbedienti al richiamo dell'unica cosa che sembra interessarli, l'amore. E le sue forme. 

Perché il nudo? 
Perché non è “nudo”, è ritratto. Mettersi a nudo fisicamente è uno stratagemma per farlo poi nella testa. Si parte dal corpo nudo per arrivare a sguardi nudi, dove leggi il completo affidamento di chi ti sta davanti alla tua visione. Naturalmente c’è anche il semplicissimo fatto che amo il corpo femminile e da buon maschio etero una donna nuda è un bel vedere. Ma in definitiva penso che un mondo in cui si può stare nudi davanti a un estraneo senza che questo per forza debba interpretarlo come offerta sessuale è, a mio modesto parere, un mondo migliore. Siamo nati nudi, del resto. 

La bellezza è una categoria estetica? 
Certamente. O perlomeno, un tipo di bellezza è inquadrabile in una categoria estetica. Io preferisco esseri interessanti, che si *sentono* belli, più che rispondere a chissà quali canoni oggettivi. La bellezza è una 19enne imbarazzata e timidissima, una 40enne orgogliosa del suo corpo, una madre che ti dice “vedi il cesareo? lo voglio vedere bene in foto, è mio figlio”. La bellezza è una ragazza con il seno sciupato dalla gravidanza che all’inizio ti confessa che è il suo complesso più grande e due ore dopo, a servizio fotografico inoltrato, si sente talmente a proprio agio da farsi fotografare a seno all’aria e viso sorridente.


Grazie Roberto, grazie ImgPress!